Ecco le ricette che abbiamo trovato per te
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- Torta rovesciata alle banane
Non sono un amante delle banane e non vado pazzo per il banana bread ( sarà che l’ho fatto tante volte e lo trovò banale!) Ma vivendo con un americano e’ da qualche giorno che Tim continua a dirmi che le banane stanno maturando troppo e sarebbe il caso di preparare un banana bread! Ecco che dopo svariate ricerche su Google ho trovato una torta che mi piaceva. Una torta di banane rovesciata, piena di caramello…. Ho apportato alcune modifiche ed ho aggiunto la farina di mandorle. Ecco il risultato…. (Non devo convincere nessuno) Buonissima! Prova a rifarla e fammi sapere se ti è’ piaciuta INGREDIENTI 200 g di burro morbido 150 g di zucchero 3 uova temperatura ambiente 150 g di farina 00 100 g di farina di mandorla 1 bustina di lievito per dolci 100 ml di panna acida o yogurt bianco 2 banane Aroma vaniglia Per il caramello: 50 g di burro 70 gr di zucchero di canna 40 g di miele d’acacia Preparazione Preparate per iniziare il caramello. Fate sciogliere in un pentolino il burro aggiungete il miele e lo zucchero di canna e mescolate fino a quando quest'ultimo non si sarà ben sciolto formando il caramello (tenete la fiamma bassa) Versate lo sciroppo ottenuto in una teglia ad anello del diametro di 22 cm(rivestite con carta da forno) Tagliate le banane per il senso della lunghezza e adagiatele sul caramello. Con le fruste elettriche montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una spuma. Aggiungete 1 uovo alla volta, incorporandolo bene dopo ogni aggiunta. Adesso aggiungete lievito, farina e la panna acida. Amalgamate bene cercando di ottenere un composto liscio e privo di grumi Versate l'impasto nella teglia con le banane livellandolo bene. Fate cuocere in forno ventilato ben caldo a 170 gradi per 45- 50 minuti circa.. A fine cottura lasciate intiepidire leggermente e rovesciate su un piatto da portata. Lasciate raffreddare completamente prima di servire. Io ho decorato con lamelle di mandorle.
- FOCACCIA ALL'AGLIO CANDITO
Sul web c’è sempre un trend nuovo da scoprire. La food blogger che sui social si fa chiamare Daen's Kitchen ha preparato una super focaccia con spicchi di aglio incastonati nell’impasto facendo impazzire il web. Spicchi interi di succoso aglio candito sono la particolarità di questa focaccia. E chi sono io per non realizzare la mia versione? Prepara la mia versione di questa focaccia che ho realizzato con gli ingredienti del mercato contadino. INGREDIENTI · 400 g farina manitoba · 200 g farina 00 · 100 g di semola rimac inata · 20 g di sale · 15 g di miele millefiori · 3 g di lievito di birra disidratato oppure 10 g di lievito di birra fresco · 550 ml di acqua a temperatura ambiente · 50 ml di olio di oliva PER L’AGLIO CANDITO · 1 testa d’aglio · Pepe qb · Timo qb · 100 ml di olio evo PROCEDIMENTO Sbollenta gli spicchi di aglio in acqua calda per pochi minuti, affinchè puoi spellarli facilmente. In una pirofila versa l’olio, il timo, il pepe ed aggiungi gli spicchi di aglio. Falli cuocere in forno a 120 gradi per 45 minuti. Diventeranno morbidi e succosi. Per la focaccia invece segui il procedimento qui RICETTA DELLA FOCACCIA Una vola stesa in teglia al termine della lievitazione, ungi la superfice della focaccia con l’olio utilizzato per l’aglio confit. Incastona gli spicchi di aglio e cuoci a 180 gradi a forno ventilato per 25 minuti. Una volta sfornata trita del prezzemolo aggiungilo all’olio rimanente, mescola e versa sulla focaccia
- Frittata di carciofi
Una variante delle tantissime ricette di carciofi che si preparavano in famiglia era la frittata. Facile e veloce da preparare, era l’ideale per una cena improvvisata quando arrivava qualcuno a trovarci all’ultimo minuto. Ma era anche una ricetta perfetta per una scampagnata di primavera. Infatti mi racconta la signora Melina che la sua famiglia la preparava per pasquetta quando si andava a fare la gita al mare. La tiravano fuori dal cestino da pic nic, rigorosamente fredda, e ci farcivano il panino. La signora Melina, è di più di una vicina di casa, è una persona di famiglia per me. Siamo dirimpettai e da che vivo al nord, non mi fa mai mancare mai la nostra scilianità. Mi coccola con ricette siciliane, e mi racconta aneddoti legati alle sue tradizioni familiari, che alle volte ricordano le mie. Insomma in questi anni è diventata la mia complice in cucina e questa frittata l’ho preparata proprio assieme, tra il racconto di un ricordo e l’altro. 4 carciofi violetti Menta fresca o prezzemolo tritato 4 uova Olio evo qb 1 spicchio d’aglio 50 g di pecorino siciliano Sale qb Pepe qb Procedimento Pulite e privare i carciofi delle parti dure e della barba interna. Tagliate a fettine di medio spessore. Metteteli in acqua acidulata con limone o aceto per non farli annerire. Imbiondite in una casseruola uno spicchio di aglio in olio evo. A questo punto saltate i carciofi fino a farli ammorbidire. Sbattete le uova con una frusta, aggiungendo sale, pepe ed il pecorino grattugiato. La mentuccia tritata ed infine i carciofi. Fate scaldare una padella e cuocete la vostra frittata, avendo l’accortezza di girarla dall’altra parte quando sarà cotta.
- RAVIOLI RIPIENI DI CARDI
Se c’è una cosa che non amavo da piccolo erano proprio i cardi! Forse perché troppo amari e filamentosi. Ma si sa, da adulti cambiano i gusti ed adesso è una delle verdure che amo di più. Anche perché nel gusto ricordano i miei tanto amati carciofi. Ed ecco che ho pensato di prepararci una pasta ripiena, buona e scenografica. Ingredienti per la sfoglia 160 g di farina 00 40 g di farina di semola 2 uova 1 cucchiaino di olio evo Ingredienti per il ripieno 150 g di patate lesse 150 g di cardi 1 scalogno 80 g di grana grattugiato Sale e pep qb 20 g di burro Per il condimento 50 g di burro 100 g di salsiccia tipo luganega Pepe rosa e pepe nero qb Prepariamo la pasta fresca. Misceliamo le farine formando la classica fontanella. Aggiungiamo l’uovo e con una forchetta impastiamo. Aggiungiamo alla fine l’olio e lavoriamo l’impasto con le mani e formiamo un panetto. Lasciamo riposare per mezz’ora in frigo. Lessiamo le patate ed anche i cardi. Soffriggiamo un una padella il burro e lo scalogno, aggiungiamo i cardi lessati e lasciamo insaporire bene. Regoliamo di sale e pepe. Con un frullatore ad immersione, frulliamo i cardi, con le patate ed il grana. Facciamo riposare il ripieno per mezzora in frigo. Tiriamo la pasta con una macchinetta (io l’ho stesa a spessore 6) Mettiamo un cucchiaio di ripieno e ripieghiamo la pasta a metà. Con un coppa pasta per ravioli diamo la forma che preferiamo. Scaldiamo in padella il burro e sbricioliamo la salsiccia, lascimola tostare. Lessiamo i ravioli e condiamoli con il burro e la salsiccia, spolveriamo con pepe rosa e pepe nero.
- CALZONI FRITTI
Che feste sarebbero senza fritti? Noi del sud si sa, friggiamo tutto! Ma per Natale, è proprio tradizione … soprattutto per la vigilia. Per questo, per farcire questi calzoni palermitani ho pensato di utilizzare la Passita CLAI, una salsiccia dal gusto dolce e delicato e con una scioglievolezza al palato inimitabile. Puoi prepararli prima e gustarli tiepidi con i tuoi ospiti, che se ne innamoreranno al primo morso. Soprattutto quando avranno scoperto che sono farciti con ricotta, formaggio e salsiccia” INGREDIENTI PER 8 CALZONI ● 350 G FARINA 00 ● 150 G FARINA GRANO DURO ● 7 G DI LIEVITO DI BIRRA DISIDRATATO ● 15 G DI SALE ● 50 G DI STRUTTO ● 250 ML DI ACQUA INGREDIENTI PER LA FARCIA ● 200 G DI RICOTTA ● 100 G DI PARMIGIANO REGGIANO ● 50 G DI SCAMORZA ● SALE E PEPE QB ● 100 G DI SALSICCIA PASSITA CLAI ● 2 LITRI DI OLIO PER FIRGGERE PREPARAZIONE Impasta tutti gli ingredienti, lasciando il sale e lo strutto per ultimo. Quando l’impasto avrà iniziato a prendere forma, aggiungi il sale e lo strutto invece aggiungilo in 4 volte. Lascia sempre che si incorpori e si amalgami per bene la prima dose. Quando avrai un impasto liscio e compatto, lascialo riposare peer due ore circa, in un ambiente asciutto. Trascorso questo tempo dividi in 8 palline da circa 120 grammi ciascuna e lasciale riposare per 15 minuti. Lavora la ricotta, con la scamorza grattugiata finemente, il parmigiano reggiano, il sale ed il pepe. Prendi le palline di impasto, stendile con l’aiuto di un mattarello e cerca di ottenere un disco dal diametro di 20 cm. Preleva ed aggiungi al centro circa 60 grammi di farcia. Chiudi il disco a metà, sigilla i bordi e con i rebbi di una forchetta continua a sigillare. Friggi in olio bollente a 175 gradi fino a doratura
- ARANCINI AL NERO DI SEPPIA
A casa mia gli arancini sono sempre stati considerati un momento di festa. C’erano gli arancini a tavola e significava solo una cosa: riunione di famiglia. Per me ormai sono diventati una delle ricette del cuore, un cavallo di battaglia, per questo quando devo radunare, amici o gruppi di persone, credo che siano il perfetto fil rouge! Oggi li porto a tavola in una versione inedita, forse più moderna e gourmet. Oggi arancini di riso al nero di seppia. Perfetti per le festività natalizie e a renderli ancora più speciali il RISO RAZZA 77 . INGREDIENTI · 800 g di seppie · 1 kg di riso razza77 · 2 sacchettini di nero · 1 cipolla · 1bicchiere di vino bianco · 500 ml di passata di pomodoro · 150 g di concentrato di pomodoro · 150 g di burro · 200 g di parmigiano · 2 litri di brodo di verdura · 150 g di mozzarella a cubetti · Olio evo qb · Sale e pepe qb · 20 pomodorini · Per la panatura · 2 uova · 200 ml di acqua · 200 g di farina 00 · Pane grattugiato 500 g Procedimento Fate appassire i pomodorini in forno o in padella con un filo di olio e metteteli da parte. Pulire le seppie e tagliarle a striscioline. Mettere da parte il sacchettino di nero. Soffriggere una cipolla a tocchetti in una padella con un filo di olio. Aggiungere le striscioline di seppia e farle dorare. Sfumare con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, aggiungete la salsa di pomodoro ed il concentrato, fate cuocere per 10 minuti a fiamma bassa. Dopo di che aggiungete il nero, e mescolate bene. Fate cuocere per circa 40 minuti a fiamma bassa. Fate si che il sugo si restringa. Spegnete la fiamma e fate raffreddare. Con una schiumaruola, togliete dal sugo le striscioline di seppia e mettetele da parte. A questo punto, scaldate il brodo di verdure ed aggiungete il burro a tocchetti. Fate cuocere il riso fino ad assorbimento aggiungendo in cottura, di tanto in tanto un mestolo di sugo nero. Mantecate con il parmigiano Versate il riso cotto su una spianatoia e lasciate raffreddare. Una volta freddo il riso prelevate con le mani una quantità che stia sul palmo. Mettete le striscioline di seppia, un pomodorino ed un cubetto di mozzarella. Chiudete con garbo, formando una palla o un cono. Quando avrete formato tutti gli arancini, preparate la pastella. Miscelate le uova, con la farina e l’acqua. Dovrete ottenere un composto senza grumi. Immergete nella pastella un arancino alla volta. Panatelo nel pangrattato e friggete in olio bollente a 180 gradi.
- LASAGNE (ZUCCOTTO )
Hai mai pensato di rendere speciali le tue lasagne? L'orso lo ha già fatto aggiungendo un effetto WOW, che lascerà di stucco i tuoi commensali. Le ho trasformate in uno zuccotto. Simbolo della cucina italiana e comfortfood per eccellenza, le lasagne sono un piatto perfetto per le feste, ricche ed abbondanti, sono il primo piatto preferito dagli italiani, ma anche nel mondo direi, perché ce le copiano tutti! INGREDIENTI 350 g polpa di manzo macinata grossa 50 g carota 50 g di sedano 1 cipolla 2 foglie di alloro 1 pizzico di cannella 500 g passata di pomodoro mezzo bicchiere di vino bianco secco olio d’oliva qb sale pepe 300 g di ricotta 250 g di sfoglia per lasagna 150 g di prosciutto cotto a fette 150 g di provola affumicata a fette 150 g di parmigiano grattugiato PREPARAZIONE Tagliate le verdure per il soffritto e versatele in una casseruola con un filo di olio. Aggiungete la trita e fatela rosolare leggermente. A questo punto aggiungete l’alloro un pizzico di cannella e la passata di pomodoro. Lasciate cuocere a fiamma bassa per un ora circa. Aggiustate di sale e di pepe durante la cottura. Fate raffreddare completamente il ragù. A questo punto unite 50 grammi di parmigiano grattugiato alla ricotta, sale pepe ed un cucchiaio di olio. Mescolate bene. Prendi una ciotola di pyrex del diametro di 22 cm. Imburrala bene. Riempila con la sfoglia di pasta, sovrapponendo meta della sfoglie e completa fino a riempire tutta la ciotola. Abbi cura che la sfoglia, fuoriesca di qualche cm dalla ciotola. Inizia a riempire alternando, ragù, ricotta, formaggio a fette, il prosciutto ed il grattugiato. Copri con una sfoglia di pasta e continua cosi fino a riempire. Chiudi i margini che fuori escono e riponi in frigo per un paio d’ore. Scalda il forno a 200 gradi, copri con un foglio d’alluminio la lasagna e cuoci per 45 minuti. Fai raffreddare 15 minuti prima di servire, rovescia la lasagna su un piatto da portata e taglia a fette completando con un cucchiaio di ragù caldo e formaggio grattugiato.
- PETTO D'ANATRA AL MELOGRANO
Il petto d'anatra è un grande classico per i menù delle feste, è elegante e perfetto da portare a tavola. Durante le tante festività natalizie trascorse in Francia dalla mia cara amica Nadege, non mancava mai. Lo prepara sempre sua mamma e questa è la sua ricetta del petto d'anatra al melograno.con salsa ai frutti rossi. Lo trovo davvero pratico da preparare perché bastano pochi minuti di cottura e lo servi al momento. L'ho servito con una insalata di spinacio, finocchi, arance e melograno. ( la mise en place è BRANDAN I) INGREDIENTI · 1 petto d'anatra (400 gr) · succo di 1 melagrana · scorza grattugiata di 1 arancia · 1 bicchierino cognac (Porto o Marsala) · 1 cucchiaino miele · sale grosso · pepe nero · frutti rossi 200 g PROCEDIMENTO I tempi di cottura dipendono dalla grandezza del petto d’anatra. per 400 g e ci vorranno circa 8 minuti per cuocerlo. La cottura deve essere rosata affinchè non si asciughi troppo. Con un coltello affilato realizzate delle incisioni sulla pelle . Prendete una padella antiaderente e scaldatela. Quando sarà ben calda, adagiatevi il petto d’anatra dalla parte della pelle che deve diventare croccante. Lasciate cuocere a fiamma media per 4 minuti circa . A questo punto, girate il petto d’anatra e cuocete dall’altro lato per altri 2 minuti . Intanto, spennellate la superficie del petto con 1 cucchiaino di miele . Trascorsi i 2 minuti, aggiungete il succo di 1 melograno al quale avrete aggiunto anche la scorza di arancia grattugiata. In un padellino sciogliere una noce di burro e far saltare i frutti rossi fino a farli appassire. Regolate con un pizzico di sale e pepe. Servite la composta assieme al petto d’anatra.
- ravioli di pasta fresca ripiena di gamberi
Volevo farvi una domanda ma voi per Natale, siete più team pesce o team carne? io quest'anno team pesce! Anzi team crostacei, perché ho pensato di preparare dei ravioli ripieni di gamberoni e finocchietto. Sfiziosi ed eleganti, a forma di fiocco di neve. Ecco la ricetta. PER LA PASTA FRESCA PER CIRCA 25 RAVIOLI · 50 g di farina 00 · 50 g di farina di semola di grano duro · Olio evo 1 cucchaino · 1 uovo PER IL RIPIENO · 200 g di patate · 50 g di parmigiano reggiano · 10 g di finocchietto selvatico · 100 g di code di gamberi · Sale e pepe rosa qb · Burro 10 g PER CONDIRE · 150 g di code di gambero · 15 g di finocchietto · 50 g di burro · Sale e pepe rosa qb PROCEDIMENTO Miscelate le farine, formando una fontanella aggiungete l’uovo e lavorate con le mani, aggiungete l’olio e continuate a lavorare fino a formare una palla liscia. Lasciate riposare in frigo per mezz’ora. Pulite i gamberi e rosolate le code con il burro il sale ed il pepe rosa. Cuocete al vapore le patate ed una volta cotte, schiacciatele con uno schiaccia patate, aggiungete il finocchietto tritato, il sale il pepe rosa ed il parmigiano. Aggiungete le code di gambero tagliate a pezzetti ed anche i succhi di cottura. Amalgamate bene il composto e lasciate raffreddare. Tirate la pasta e stendetela sul piano leggermente infarinato fino a uno spessore di 1 mm,. Disponete dei mucchietti di ripieno su metà della sfoglia, distanziandoli fra di loro di circa 1,5 cm Ripiegate l’altra metà di sfoglia per ricoprire i mucchietti, facendola aderire bene. Usate un coppa pasta a della forma che più vi piace per coppare i ravioli. Cuoceteli in acqua bollente e salata per pochi minuti. Saltate i gamberi rimanenti in padella,con burro sale e pepe rosa. Aggiungete del finocchietto tritato, ed utilizzate per condire i ravioli
- LASAGNE AI PORRI SALSICCIA E GORGONZOLA
Le lasagne si sa sono uno dei comfort food per eccellenza e durante le feste devo dire che sono uno dei piatti che preferisco. Le lasagne sono abbondanza a tavola e sono cosi scenografiche da presentare. Ancor di più se le prepari su uno stampo da plumcake come ho fatto io. Saranno bellissime da vedere e taglierai la fetta perfetta ai tuoi commensali! Questa lasagna però non è la classica lasagna al ragù, ma è in bianco con porri salsiccia e gorgonzola! Altrettanto ricca e golosa , parola di orso. INGREDIENTI · 250 g di lasagne · 100 g di gorgonzola · 100 g di parmigiano reggiano grattugiato · 400 g di salsiccia · 3 porri grandi · 50 g di burro · Sale e pepe qb. Per la besciamella al gorgonozla · 250 g di gorgonzola · 75 g di farina · 75 g di burro · 5 g di sale · 750 ml di latte intero. PREPARAZIONE In un pentolino fai sciogliere il burro e stempralo con la farina, quando si sarà creata una pappetta, versa il latte a filo e continua a mescolare con una frusta da cucina. Man mano la besciamella comincerà ad addensarsi, a questo punto togli dalla fiamma ed aggiungi lo zola a tocchetti, un pò per volta. Mescola di continuo finche non si sarà sciolto. In una padella, sciogli il burro e fai appassire i porri. Aggiungi la salsiccia tocchetti e regola di sale e pepe. Rivesti uno stampo da plumcake con carta da forno. Ungila bene ed a questo punto rivesti con la sfoglia di lasagna. Prepara gli strati, aggiungendo prima i porri con la salsiccia, poi qualche tocchetto di zola e parmigiano. Qualche cucchiaio abbondante di besciamella. Ritaglia la sfoglia della lasagna, per la lungezza dello stampo. E poggiane una striscia sopra. Continua fare strati finchè non riempirai tutto lo stampo. Ripiega per chiudere la lasagna che sta ai bordi, copri con carta stagnola e cuoci in forno a 180 gradi per 30 minuti
- PATè E PAIN D'EPICES
· Durante il periodo delle feste la tavola non è solo a Natale; è ogni giornata di quelle fredde e un po’ nebbiose dove la coccola è trovare una tavola bella ben imbandita ed un pasto caldo. Sono le mille cene con amici e colleghi dove fare bella figura con nuove ricette e quelle in famiglia con i piatti della tradizione. Complice la mia cara Carla ecco un’idea sfiziosa per iniziare un pranzo o una cena con il piede giusto! Il patè con pain d’epices eed il nuovo servizio “filo d’oro” di brandani. E voi? Siete pronti alla magia? PATE’ DI FEGATINI · 600 g di fegatini di pollo (o di anatra o tacchino o pollo mischiandoli tra di loro) · 250 g di burro · 1 dl di brodo di pollo · 4 dl di vino bianco secco · 50 cl di cognac · 4 scalogni · Olio qb · 50 g di grasso d'oca o di anatra · 10g di sale fino · 6 g di pepe bianco macinato Pulite i fegatini, asciugateli e tagliateli a metà. Mescolate 2 dl di acqua con il vino e portateli a ebollizione in una casseruola. Aggiungete i fegatini e lasciateli cuocere per 3 minuti. Scolateli con un mestolo forato e teneteli da parte. Tritate gli scalogni, e fateli rosolare con una noce di burro inuna padella antiaderente finche saranno diventati morbidi A questo punto unite i fegatini, rosolateli per pochi minuti. Bagnateli con il cognac e fatelo sfumare. A questo punto trasferiteli in una terrina e lasciateli raffreddare. Tritate i fegatini nel mixer aggiungendo poco alla volta il burro a pezzetti. Incorporate il brodo, il sale, il pepe e frullate per pochi istanti: il pâté diventerà spumoso e prenderà un colore rosato. Passatelo al setaccio fine per eliminare eventuali filamenti, trasferitelo in una terrina e mettetelo al fresco per un'ora. Scaldate il grasso d'oca a bagnomaria e versatene un velo sottile sopra il pâté per sigillarlo: questo vi permetterà di prepararlo con qualche giorno di anticipo. PAIN D’EPICES 250 g di farina 125 g di zucchero 125 g di miele 2 dl di latte 1 cucchiaino di anice in polvere 1/4 di cucchiaino di cannella 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere 4 prese di pepe nero 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio sale In un pentolino scaldare il latte, aggiungere il miele e mescolare fino a che si scioglie. Setacciare la farina con le spezie e una presa di sale, disporla a fontana in una terrina, unire lo zucchero e versare a poco a poco il latte caldo con il miele lavorando per circa 10 minuti con una spatola finché si otterrà un impasto liscio. Aggiungere il bicarbonato setacciandolo per evitare che si formino dei grumi. Trasferire l’impasto in stampi diversi o in un’unico da plumcake ed infornare a 180° per 30 minuti circa (se gli stampi sono piccoli) altrimenti per circa un’ora se si utilizza lo stampo da plumcake. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti dopodiché lasciar raffreddare prima di sformarlo.
- PANE AL VINO COTTO E FRUTTA SECCA
Natale, è il mese dei ricordi, dei profumi, delle tavolate che ci permettono di stare assieme. Si mangia con meno sensi di colpa e si trova sempre una buona scusa per stare tutti attorno ad una tavola imbandita a chiacchierare e sgranocchiare. Ecco allora il mio pane dei ricordi, un pane al cui interno c’è la frutta secca e che viene impastato con il vino cotto. Così che diventa molto aromatico. Lo trovo perfetto da mangiare con i formaggi. E tu cosa ci abbineresti? Comunque non riesco a smettere di mangiarlo.... INGREDIENTI · 300 g farina 00 · 200 g farina tipo Manitoba · 150 g vino cotto · 130 g acqua · 25 g olio extravergine d’oliva · 100 g fichi secchi · 50 g mandorle pelate · 50 g gherigli di noci · 50 g uvetta · 30 g zenzero candito · 3 g lievito di birra secco · 10 g di sale PROCEDIMENTO Trita la frutta secca e la frutta disidratata e tienila da parte. Inizia ad impastare il pane, miscelando le farine ed il lievito. Pian piano aggiungi l’acqua ed il vino cotto. Aggiungi il sale e quando l’impasto comincia a formarsi aggiungi la frutta secca e quella disidratata. Fai incordare l’impasto e lascia riposare per un ora. Quando avra cominciato a lievitare sgonfia e pratica delle pieghe laterali. Sigilla bene i bordi e fai lievitare ancora 3 ore. Forma il pane nel suo stampo, pratica un incisone sopra e cospargi di farina. Inforna a 180 gradi per 50 minuti.

