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Ecco le ricette che abbiamo trovato per te

345 risultati trovati con una ricerca vuota

  • SPAGHETTI ALLA BRACCIO DI FERRO

    Sfatiamo un mito: ricordi braccio di ferro che diventava forte mangiando gli spinaci? Beh non è proprio così… Gli spinaci contengono sì ferro, ma non tanto come si crede. All’origine di questa credenza ci fu un errore di battitura: su un’etichetta qualcuno scrisse, invece di 3,4, 34 mg ogni 100g. Nonostante questo divertente aneddoto, gli spinaci sono veramente un alimento molto sano, che vale la pena integrare nella nostra dieta. Gli spinaci sono un ortaggio molto versatile: sono buonissimi da soli, cotti o crudi, ma anche in aggiunta ad altre ricette, per esempio insalate, torte rustiche, o all’interno di ravioli. Pur essendo più comoda la cottura in acqua, il consiglio degli esperti per mantenere intatte tutte le proprietà positive degli spinaci è quello di mangiarli crudi, oppure di scottarli senza l’utilizzo di acqua, visto che ne contengono già in abbondanza INGREDIENTI PER 4 PERSONE · 300g di spaghetti · 250 g di spinaci freschi · 100 ml di panna fresca · 150 g di gorgonzola · 1 spicchio di aglio · Sale e pepe qb · 15 ml di olio di oliva PROCEDIMENTO Prendete una padella capiente, aggiungete l’olio di oliva e l’aglio e fatelo rosolare. a questo punto aggiungete gli spinaci, che precedentemente avrete lavato per togliere i residui di terra. Fate appassire le foglie e regolate di sale e pepe. In un pentolino fate sobbollire la panna ed aggiungete il gorgonzola a cubetti. Mescolate di continuo fino a che il gorgonzola si sarà sciolto. In una ciotola capiente versate tutti gli ingredienti e con un frullatore ad immersione, frullate fino ad ottenere una crema. Se fosse necessario regolate di sale. Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolateli al dente e fateli mantecare con la crema di spinaci. Se fosse necessario aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta per ammorbidire la crema.

  • biscotti integrali

    3, 2, 1… Ecco la pasta frolla più veloce del web! Talmente versatile e veloce che è impossibile dimenticarne le dosi. Si tratta di una semplice regola che vi permetterá di preparare deliziosi biscotti utilizzando: 3 parti di farina, 2 di burro, 1 di uovo ed una di zucchero. Io ho preparato dei biscotti davvero originali perchè ho usato ingredienti speciali. Farina integrale ed un tocco di lavanda per dare un profumo unico. INGREDIENTI · 300 g di farina Integrale · 200 g di burro · 100 g di zucchero a velo · 1 tuorlo d’ uovo · 1 pizzico di sale · 5 g di fiori secchi di lavanda (e 2 gocce di olio essenziale alla lavanda se vuoi dare ancora più profumo) · 100 g di zucchero a velo e poche gocce di acqua tiepida PROCEDIMENTO Se usi un robot da cucina, metti tutti gli ingredienti assieme ed aziona alla massima velocità, cosi da creare la sabbiatura. Rovescia l’impasto su un tavolo mescola velocemente fino a creare un panetto. Avvolgi con pellicola e metti in frigo a riposare per 4 ore. Stendi la frolla e ritaglia i biscotti della forma che preferisci. Inforna a 170 gradi ventilato per 12 minuti. Lascia raffreddare su una gratella. Prepara la glassa all’acqua, versando lo zucchero a velo in una ciotola, aggiungi pian piano qualche goccia di acqua tiepida e mescola con un cucchiaio, fino ad ottenere una cremina liscia e lucida. Quando saranno freddi, lucidali con la glassa all’acqua, immergendo la faccia superiore dei biscotti.

  • Risotto alla crema di peperoni

    Il risotto è uno dei miei piatti preferiti. È versatile perché puoi abbinarlo a tantissimi ingredienti. Ma credimi il risotto ai peperoni in 3 consistenze è davvero speciale. Ho utilizzato i peperoni corno Sweet Palermo®, che sono versatili in cucina. Dolci e croccanti e ricchi di vitamina C. Puoi trovarli in 4 colori diversi: Arancione, giallo, rosso e cioccolato. lo ho usato gli ultimi 3. Il rosso in crema, il giallo l'ho reso croccante friggendolo a striscioline. E per gustarlo in purezza con il color cioccolato ho preparato una Brunoise! Ingredienti per il risotto alla crema di peperoni 180 g di riso carnaroli 350 g di peperoni corno di diversi colori 500 ml di  peperoni caldo mezza cipolla 80 g di parmigiano grattugiato 100 g di robiola olio extravergine d'oliva sale Tagliate i peperoni  a pezzi e fateli sobbollire in acqua salata. Io ho utilizzato quelli rossi. Quando saranno morbidi,  sgocciolateli e frullateli con un filo di olio evo. Tenete il brodo per il risotto. Tagliate mezza cipolla a cubetti e soffriggetele in una casseruola larga e capiente. Tostate il riso ed iniziate ad aggiungere il brodo di peperone. Fate cuocere a fiamma bassa. A metà cottura aggiungete la crema di peperoni e fate cuocere fino ad assorbimento. ( se necessario man mano aggiungete  qualche mestolo di brodo) Quando il riso sarà cotto, mantecate con la robiola ed il formaggio grattugiato. Per ricreare le tre conoscenze, tagliate a cubetti mezzo  peperone e l’altra metà a striscioline sottili che friggerete per pochi secondi o finché saranno croccanti. Una volta servito il risotto nel piatto da portata, aggiungete in superfice i cubetti e le chips fritte. Decorare con menta fresca.

  • CASSATA SICILIANA

    Le certezze che ho sono poche, ma molto forti...tra queste la sicurezza che a Pasqua, come sempre da tanti anni, mi siederò a tavola con le mie persone più care. Quest'anno ho deciso di coccolarle presentando una delle regine della pasticceria siciliana: la cassata, preparata secondo la più rigorosa ricetta della tradizione. Ma non è l'unica squisitezza che la pasticceria dell'isola ci regala! Per scoprire alcune delle ricette più gustose che da sempre mi ricordano le mie origini e i miei cari vi invito a sfogliare il mio libro Cartoline dalla mia Sicilia, troverete tanti suggerimenti interessanti e soprattutto la fragranza della vera cucina tradizionale siciliana. Che aspettate? INGREDIENTI PER UNA CASSATA DA 20 CM · 200 g pasta reale ( verde) · 300 g di zucchero a velo · 700 g di ricotta di pecora · 300 g di zucchero semolato · 150 g di gocce di cioccolato Canditi · ciliege · Clementine · Pere · Arancia · zuccata Per il Pan di spagna: 3 uova intere 3 tuorli 160 gr di zucchero semolato 80 g di farina’00 100 g di fecola di patate 1 pizzico di sale Vaniglia qb Iniziamo dalla preparazione del pan di spagna Prima di tutto, montate con delle fruste elettriche le uova tutte insieme con lo zucchero, il pizzico di sale e la vaniglia. Dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso, molto denso e compatto tenete conto che deve quadruplicare di volume. A questo punto aggiungete in 3 riprese la farina e fecola precedentemente setacciate insieme . Mescolate lentamente a mano dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno al fine di non smontare l’impasto e ottenere un composto spumoso e areato. versate l’impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata. Cuocete in forno statico ben caldo a 180° nella parte media per circa 35 minuti. Senza aprire per almeno 30 minuti. E’ pronto quando si forma una crosticina dorata in superficie e lo stecchino risulta asciutto! Sfornate, lasciate intiepidire 15 minuti nella teglia. staccate con un coltello le pareti della torta, aprite la teglia e lasciate raffreddare su una gratella per torte. Sgocciolate la ricotta per una notte. Agiungete lo zucchero ed amalgamate bene. Aggiungete le gocce di cioccolato e continuate a mescolare. Adesso assemblate la cassata. Tagliate il pan di Spagna in 3 dischi. Dal primo disco ritagliate 6 trapezi dell’altezza di 6 cm. Stendete la pasta reale e ricavate altri 6 trapezi della stessa dimensione degli altri. Andranno messi lungo il bordo della cassata. Dal secondo disco tagliate un cerchio che abbia il diametro del fondo della teglietta. Rivestite il bordo alternando i trapezi, uno di pan di Spagna ed uno di pasta reale. Versate all’interno la ricotta. Richiudete con l’ultimo disco di pan di Spagna, facendolo aderire ai bordi. Fate riposare in frigo per qualche ora prima di girarla su di un piatto da portata. Miscelate lo zucchero a velo con poca acqua, creando una glassa fluida ma allo stesso tempo leggermente densa. Versate la glassa sulla cassata. Ricoprite per bene tutta la superfice di glassa. Infine decorate con la frutta candita.

  • strascinati con peperoni cruschi

    Girare l'Italia rimanendo nella propria cucina? Si può! Amo la geografia a Tavola, infatti pur non essendo mai andato in Lucania, ho avuto la possibilità di assaggiare le loro specialità! Ecco che riprendo una ricetta della loro tradizione, con i loro prodotti più tipici e la porto sulla mia tavola. Gli strascinati, in questo caso all'aglianico (nell'impasto), con i famosi peperoni cruschi e la mollica abbrustolita. Spero di aver reso giustizia a questi ingredienti, intanto me li gusto e penso alla prossima ricetta. se sei curioso come me. li puoi trovare qui https://lucaniangastronomy.com INGREDIENTI PER 4 PERSONE · 350 g di strascinati · 100 g di pane raffermo · 1 spicchio d’aglio · 10 peperoni cruschi · Sale e pepe qb · Olio evo qb · Prezzemolo fresco qb · 50 g di guanciale PREPARAZIONE In una padella mettete un po’ d’olio e aggiungete la mollica del pane, fatela soffriggere finchè risulta tostata, mescolando ogni tanto onde evitare che annerisca. Tenetela da parte. Pulite i peperoni cruschi e tagliateli a pezzi eliminando i semi. Versate in una padella l’olio e fatelo riscaldare. Quando l’olio sarà caldo immergete e rigirateli continuamente fino a quando non avranno cambiato colore, basteranno pochi secondi. Toglieteli dall’olio e metteteli a scolare su carta assorbente da cucina. Con l’olio rimasto in padella, aggiungete uno spicchio d’aglio e lasciatelo imbiondire. Aggiungete il guanciale a fiammiferi e fatelo diventare croccante. Cuocete in abbondante acqua salata la pasta e scolatela al dente. Versatela nella padella con l’olio dove avete fritto i peperoni, aggiungete se occorre anche qualche cucchiaio di acqua di cottura e fatela saltare. Spegnete la fiamma, unite il cacioricotta grattugiato e fate mantecare. Aggiungete anche un cucchiaio di mollica tostata e prezzemolo e mescolate bene. A questo punto servite, su ogni piatto aggiungere la mollica rimanente ed ancora una spolverata di cacio ricotta. Buon appetitto

  • torta di carote e mandorle

    Quanti di voi sono alla ricerca di una colazione, genuina e gustosa? Ho io la soluzione che fa al vostro caso. La torta di carote e mandorle. l'impasto con la farina di mandorle, sara umido e profumato, ed a completare questa armonia di profumi ci sarà anche l'arancia. Verrete conquistati sin dal primo morso e sono sicuro che diventerà una delle vostre torte preferite. Ingredienti per uno stampo a cerniera da 18 cm · 120 g di carote · 80 ml di olio di semi · 2 uova · 120 g di zucchero · 50 g di farina 00 · 80 g di farina di mandorla · ½ arancia succo e buccia · 1 bustina di lievito per dolci · Mandorle per decorare Preparazione Grattugia le carote. Monta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungi le farine setacciate, il lievito, l’olio e le carote. Grattugia la zeste dell’arancia e spremine il succo nell’ impasto. Adesso mescola bene. Ungi uno stampo a cerniera e versa l’impasto. In superfice decora con le mandorle. In forno a 170 gradi ventilato per 45 minuti.

  • RAGU DI COSTINE DI MAIALE

    Sono un amante della pasta con il sugo di carne, la trovo un piatto davvero comfort. Ma per darmi soddisfazione, il sugo deve essere bello intenso, corposo e profumato. E con i rigatoni al ragù di costine (o spuntature come le chiamano a Roma) vai sul sicuro! Questo per me potrebbe essere il perfetto sugo della domenica. Per rendere ancora più gustoso questo piatto ho recuperato i ciuffi delle carote ed ho preparato un pesto per completarlo. Portate a tavola il pane per la scarpetta, che io vado a cucinare! INGREDIENTI · 4 carote con il ciuffo · 1 costa di sedano · 1/2 cipolla bianca · 800 g costine di maiale · 800 ml di passata di pomodoro · 200 ml di polpa di pomodoro · 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro · 100 ml di vino rosso · olio evo qb · 1 peperoncino secco · sale e pepe Prepariamo il ragù: condiamo le costine con sale e pepe facendole così marinare per 1 ora. Peliamo le carote e tritiamole con il sedano e la cipolla per avere il misto per il soffritto. Facciamo rosolare le costine in pentola aggiungendo anche il trito di verdure. Sfumiamo con il vino rosso e aggiungiamo la salsa, la polpa ed il concentrato. Infine il peperoncino ed aggiustiamo di sale e pepe. Lasciamo cuocere a fiamma bassa per 2 ore e mezza. Durante la cottura del ragù, frulliamo con un mixer ad immersione i ciuffi delle carote aggiungendo dell’olio evo, sale e peperoncino in polvere. Una volta cotte le costine, spolpiamole e tritiamole su un tagliere in modo da ottenere il ragù, la carne si staccherà facilmente dall’osso. tuffiamo la carne nella padella di cottura, e facciamo cuocere ancora 10 minuti. Cuociamo la pasta in acqua salata e scoliamola. A questo punto condiamola con il ragù ed un cucchiaio di pesto di ciuffi.

  • FRITTELLE DI MELE

    Le regine del carnevale sono proprio loro le frittelle! Facile e veloci da preparare le frittelle, sono sempre una gioia da portare a tavola. Morbide e croccanti ci piacciono in tutte le versioni! Ma quando arriva carnevale, mi pace prepararle con le mele a tocchetti, le insaporisco bene con la cannella e poi gli do un tocco in più aggiungendo un bicchierino di liquore al marsala nell’impasto. Quando le porto a tavola , spariscono cosi velocemente che bisogna tutte le volte ricordarsi di fare doppio impasto! INGREDIENTI · 500 g di mele ( al netto degli scarti) · 300 g di farina 00 · 100g di zucchero semolato · 250 ml di latte · Cannella qb 2 uova · Scorza di un limone grattugiata · 50 g di uvetta · 50 ml di marsala · 1 bustina di lievito per dolci 2uova PREPARAZIONE Inzia a sbucciare le mele e privarle del torsolo. Tagliale a cubetti immergendole in acqua e limone per evitare che si anneriscano. Prendi una ciotola capiente, versa dentro tutti gli ingredienti e con l’aiuto di un cucchiaio di legno mescola tutto. Sincerati che l’impasto sia liscio e senza grumi ed aggiungi l’uvetta e i tocchetti di mela. Amalgama bene. E lascia riposare 10 minuti. Scalda in una casseruola di medie dimensioni, l’olio di semi. Per avere un fritto dorato ed asciutto assicurati che la temperatura dell’olio sia di 175 gradi ( basta usare un termometro per alimenti a sonda). Con l’aiuto di due cucchiai, forma delle quenelle e tuffale nell’olio bollente. Una volta che le frittelle saranno dorate, mettile su un piatto con carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso. cospargi di zucchero a velo e buon appetito!

  • LASAGNA NAPOLETANA DI CARNEVALE

    le lasagne assieme alla pizza sono il mio comfort food preferito. Possiamo considerarle un piatto dalle infinite varianti. Una delle quali tra le mie preferite è quella delle Lasagne napoletane di carnevale. La besciamella viene sostituita dalla ricotta e poi dentro si nasconde un goloso scherzetto. Tantissime e gustose polpettine di carne fritte. Ma chi ha detto che sono buone solo a carnevale? Io potrei mangiarle tutti i giorni. INGREDIENTI PER IL RIPIENO · 350gr di sfoglie per Lasagne · 300 gr di provola fresca o mozzarella perfettamente sgocciolata · 400 gr di ricotta fresca perfettamente sgocciolata · 100 g di parmigiano grattugiato · sale RAGU’ 1 cipolla 20 ml di olio extravergine 350 gr di carne di maiale tritata 1 litro di passata di pomodoro sale polpettine: 150 gr di carne di maiale tritata 150 DI SALSICCIA 40g di parmigiano reggiano grattugiato 30 gr mollica di pane finemente sbriciolata 1 uovo sale pepe 500 ml di olio di semi di arachidi o girasole Iniziamo a tritare la cipolla, farla imbiondire con olio in padella ed aggiungiamo la trita. Rosoliamo il tutto ed aggiungiamo la passata. Facciamo cuocere per un ora fiamma bassa e regoliamo di sale e pepe. In un a ciotola prepariamo le polpettine. Ammolliamo il pane con un goccio di latte e misceliamo con carne trita,la salsiccia sgranata uovo e formaggio. Sale e pepe qb e formiamo le polpettine. Friggiamole in olio di semi. Amalgamiamo il ragù con la ricotta. E formiamo gli strati della lasagna. Pasta sfoglia, ragù, provola e polpette. Spolveriamo con grana e continuiamo fino a riempire la teglia. Cuociamo In forno ventilato a 180 gradi per 30 minuti.

  • Gattò di patate

    Non so voi, ma io ho proprio voglia di un “gattò di patate”Dalla consistenza morbida, dalla crosticina croccante e soprattutto con un ripieno ricco, filante e sorprendente!Infatti per prepararlo di solito si usano svariati ripieni, io ho preferito usare la scamorza, i carciofi di stagione ed un crumble di Salsiccia passita CLAI, che con il suo sapore morbido ed inconfondibile regala gusto a questo sformato. Io sono pronto per l’assaggio e voi? Quantità per uno stampo da 20 – 22 cm  Ingredienti 1 kg di patate 2 uova 100 g di parmiggiano grattugiato 50 ml di latte intero 200 g di scamorza affumicata 150 g di Salsiccia Passita CLAI salepepe 10 g di burropan grattato qb  PER I CARCIOFI 3 carciofi Sale e pepe qb Olio qb 1spicchio di aglio Pulite i carciofi tagliateli a fettine sottili e soffriggeteli in una padella con uno spicchio di aglio. Salate e pepate. Sciacquate e lavate le patate e riponetele in una pentola capiente piena d’acqua con tutta la buccia. Lasciate bollire fino a cottura, devo. Essere morbide. Scolatele e schiacciatele con l’aiuto di uno schiacciapatate. Raccogliete la purea in una ciotola capiente e lasciate intiepidire. A questo punto aggiungete le uova, il formaggio grattugiato, il latte ed il pepe. Amalgamate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e mobido. Aggiungete i la salsiccia passita CLAI tagliata a cubetti e continuate ad amalgamare bene. Distribuite in una pirofila imburrata metà del purè. Sulla superfice, disponete fettine di scamorza, i carciofi ed ancora salsiccia. Ricoprite con il purè rimanente, cospargete la superfice con il pangrattato e fiocchi di burro. Cuocete a 180 gradi a forno ventilato per 20 minuti. :

  • TORTIGLIONI CON I CARCIOFI E LA SALSICCIA

    TORTIGLIONI CON I CARCIOFI E LA SALSICCIA PASSITA La mia cucina è comfort, e così lo sono i suoi ingredienti. I carciofi sono un ingrediente importantissimo nella mia cucina e quando sono di stagione non mancano mai. La pasta con carciofi e salsiccia passita di CLAI unisce due ingredienti che sembrano nati per stare insieme, fatti l'uno per l'altro. Il suo sapore dolce e delicato si sposa bene con il sapore complesso del carciofo! Ma bando alle ciance inizia a tagliare gli ingredienti e provala anche tu! INGREDIENTI per 4 persone • 350 g di tortiglioni • 4 carciofi • 1 scalogno • 50 g di burro • 1 bicchiere di vino bianco • Pepe fresco qb • sale qb • 100 g di salsiccia passita CLAI • 100 g di pecorino romano PROCEDIMENTO Inizia a tagliare la salsiccia passita Clai a cubetti. Pulisci i carciofi dalle foglie più dure e dalla barbetta interna. Tagliali a fette. In una padella scalda il burro e fai rosolare lo scalogno tagliato a fettine. Aggiungi la passita e fai rosolare, infine aggiungi i carciofi e sfuma con il vino bianco. Quando saranno ammorbiditi. Spegni la fiamma. Grattugia il pecorino e macina il pepe fresco. Fai cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Durante la cottura, preleva qualche mestolo di acqua che userai per risottare la pasta quando avrà raggiunto la meta della cottura. Un mestolino di acqua utilizzalo per stemprare il pecorino. Scola la pasta, falla mantecare in padella ed infine aggiungi la crema di formaggio.

  • Pane francese: la couronne bordelaise

    Non solo baguette! La Francia vanta una varietà di pani buonissimi, circa un centinaio. Io qualche tempo fa mi sono perdutamente innamorato di questo pane, dopo averlo visto su internet! La sua affascinante forma di corona mi ha conquistato. Nel Sud-Ovest, fra Bordeaux e la Guascogna, si può trovare nelle boulangerie la couronne bordelaise, un pane diforma circolare, composto da 6,8 o 9 pani tondi riuniti in cerchio. La crosta è croccante ed all'interno una mollica sofficissima. Non facilissimo da fare, ma una volta sfornato regala tante soddisfazioni. - INGREDIENTI - 600g di farina tipo Manitoba 200 g di farina di semola rimacinata 7g di lievito di birra fresco (2,8 di quello secco oppure 200g di lievito madre) 550 mlcirca di acqua 1 cucchiaino di miele 15g di sale per una corona da circa 24cm di diametro Preparazione Ricopri una teglia da 24cm circa (teglia ad anello ) con un canovaccio pulito cercando di formare meno pieghe possibile. Tra la teglia ed il canovaccio , metti una ciotola da 8/10 cm di diametro Infarinate con della semola. Metti la farina nell’impastatrice (o in una terrina se lavorate a mano). Unisci il lievito all’acqua e miscela fino a farlo sciogliere. Versa l’acqua con il lievito sulla farina ed impasta fino fare incordare al gancio Mentre impasti unisci il sale ed il miele. Riponi l’impasto in un contenitore precedentemente oliato. Copri con pellicola e fai lievitare fino a che si raddoppi di volume. a questo punto sgonfia e forma delle pieghe di rinforzo. e lascia lievitare ancora fino al raddoppio( in totale 4 ore circa). COME FORMARE LA COURONNE BORDELAISE: Una volta che l’impasto sarà raddoppiato, dividilo in 7 pezzi da 150 g. Utilizzando un mattarello, stendete uno dei pezzi formando un disco di circa 18 cm(vedi foto). Infarinatelo bene e poi appogiatelo sopra la ciotola che avrai messo al centro dello stampo in modo che la ricopra cadendo con la circonferenza verso il basso. Con un pennello oleate il disco. Lavora bene le palline e riponetele attorno alla ciotola centrale.( sopra il disco di pasta) Adesso dovrai incidere la parte di pasta che ricopre la ciotola centrale con dei tagli a triangolo in corrispondenza degli spazi tra una pallina e l’altra, in modo da dividere in tanti triangoli quante sono le palline. Ora prendi la punta del triangolo e rivoltalo verso l’esterno in modo che ricopra la pallina corrispondente. Spolverate con farina, di semola copri e fai lievitare ancora per 45 minuti. A questo punto capovolgi l’impasto delicatamente su una teglia rotonda e inforna a 180 gradi per 40 minuti. Metti una ciotola piena di ghiaccio in forno cosi da creare vapore. Lascia raffreddare su una gratella prima di consumare.

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