Ecco le ricette che abbiamo trovato per te
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- Caponata di carciofi alla siciliana: ricetta originale agrodolce (ancora più buona il giorno dopo)
La conosciamo tutti nella versione con le melanzane, ma in Sicilia esiste anche una variante meno famosa e incredibilmente buona: la caponata di carciofi . Un piatto di cucina povera siciliana , fatto di verdure, agrodolce e profumi intensi, che ha una sola controindicazione: richiede tanto pane . Se ami i carciofi quanto me, questa ricetta devi provarla almeno una volta. E fidati: il giorno dopo è ancora più buona . Ingredienti per la caponata di carciofi 2 carciofi 2 coste di sedano 2 cipolle rosse 20 g di pinoli 150 g di pomodorini Pachino 150 g di olive verdi 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 1 spicchio di aglio 1 bicchiere di vino bianco 20 g di zucchero Aceto q.b. Olio extravergine d’oliva q.b. Sale e pepe q.b. Procedimento della caponata di carciofi Lava e asciuga tutte le verdure. Pulisci i carciofi, tagliali a fettine sottili e i gambi a rondelle. Mettili in acqua e aceto per evitare che si ossidino. Taglia il sedano a tocchetti e soffriggilo in una casseruola con olio finché diventa tenero e leggermente trasparente. Toglilo e tienilo da parte. Nella stessa casseruola, soffriggi i carciofi scolati e i gambi. Sfumali con il vino bianco, regola di sale e cuoci finché diventano morbidi. Toglili e mettili da parte. Taglia la cipolla a spicchi grossolani e lessala in acqua e aceto finché diventa morbida, poi scolala. Nell’olio della casseruola fai appassire lo spicchio d’aglio, aggiungi i pomodorini tagliati a quarti e il concentrato di pomodoro. Lascia cuocere finché si ammorbidiscono. Unisci quindi:carciofi, sedano, olive e cipolla. Sfuma con l’aceto, aggiungi lo zucchero e lascia andare a fuoco dolce qualche minuto, finché l’agrodolce si lega bene e l’aceto evapora. Solo alla fine aggiungi i pinoli. Consiglio dell’Orso Come tutte le caponate siciliane, questa il giorno dopo è spettacolare .Riposa, si assesta, e diventa ancora più saporita. Servila a temperatura ambiente, con tanto pane accanto. Tantissimo.
- Pizza Tatin di Carciofi: ricetta facile, profumata e veloce da preparare
La pizza tatin di carciofi è una variante originale e profumata della classica pizza. Si prepara “al contrario”, come una tatin, con i carciofi disposti sul fondo della teglia e l’impasto che cuoce sopra. Una volta sfornata si gira, rivelando un topping morbido, dorato e ricco di sapore. Perfetta per il Pizza Day, per una cena diversa dal solito o quando hai voglia di un piatto semplice ma d’effetto. Ingredienti (per 2–3 persone) Per la base 500 g di impasto pizza già lievitato 1 cucchiaino di polvere di timo Antiche Essenze 1 cucchiaino di polvere di rosmarino Antiche Essenze 1 cucchiaino di polvere di salvia Antiche Essenze Per il topping “al contrario” 2–3 carciofi freschi tagliati sottili Qualche fettina di pecorino Olio extravergine d’oliva Sale q.b. Per completare Parmigiano grattugiato Prezzemolo fresco tritato Procedimento 1. Profuma l’impasto Aggiungi all’impasto già lievitato un cucchiaino di timo, uno di rosmarino e uno di salvia in polvere. Lavora brevemente per distribuire i profumi e lascia riposare 10 minuti. 2. Prepara la teglia Ungi il fondo con un filo d’olio e aggiungi un pizzico di sale: servirà a far caramellare leggermente i carciofi durante la cottura. 3. Sistema i carciofi Disponi le fettine di carciofi sul fondo della teglia in modo uniforme.Aggiungi una leggera spolverata delle polveri aromatiche per intensificare il profumo. 4. Aggiungi il pecorino Distribuisci qualche fettina sottile di pecorino sopra i carciofi. Si scioglierà durante la cottura dando un tocco saporito e cremoso. 5. Copri con l’impasto Stendi l’impasto e appoggialo sopra i carciofi, sigillando bene i bordi verso il basso. Spennella leggermente la superficie con olio. 6. Cuoci Inforna a 200–220°C per 20–25 minuti, finché la parte superiore non diventa dorata e ben cotta. 7. Scaravolta finale Capovolgi subito la pizza su un piatto da portata per ottenere l’effetto “tatin”. Completa con parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco. Consigli utili Usa carciofi freschi e sottilissimi per una cottura uniforme. Puoi aggiungere limone ai carciofi prima di tagliarli per evitare che anneriscano. Con lo stesso metodo puoi provare anche varianti con cipolle, zucca, o patate sottili. Perché provarla È una pizza diversa, scenografica e profumatissima grazie alle polveri di timo, rosmarino e salvia. Perfetta per chi ama i carciofi e vuole portare a tavola un’idea semplice ma originale.
- MPANATE RICETTA TRADIZIONALE SICILIANA
Le mpanate che preparavami nonna Piera sono uno di quei piatti del ricordo (la ricetta per la prima volta la pubbicavo qualche anno fa nel mio libro CARTOLINE DALLA MIA SICILIA) si preparavano ogni Vigilia di Natale, mentre la casa profumava di impasto appena lievitato e di ripieno saporito. Una ricetta povera ma ricchissima di gusto, tipica della tradizione siciliana, da mangiare tiepida o fredda, tagliata a spicchi e condivisa. Questa è la versione che ricorda la cucina di una volta, fatta con gesti lenti e ingredienti semplici. Ingredienti per l’impasto Per 2 mpanate – 6 persone 400 g di farina di grano duro 100 g di farina 00 5 g di lievito di birra disidratato 10 g di zucchero 15 g di sale 300 ml di acqua tiepida Ingredienti per il ripieno 500 g di spinaci freschi in foglia 1 cipolla rossa 1 spicchio d’aglio 10 filetti di acciughe salate 1 peperoncino 200 g di pecorino 100 g di olive nere denocciolate 10 g di sale ½ cucchiaino di pepe nero Procedimento Preparare il ripieno Lavate accuratamente gli spinaci eliminando ogni residuo di terra. In una padella capiente scaldate un filo d’olio extravergine d’oliva e fate rosolare l’aglio e la cipolla tritati finemente insieme al peperoncino. Aggiungete i filetti di acciughe e lasciateli sciogliere dolcemente. Unite le olive nere e, per ultimi, gli spinaci. Fateli appassire leggermente, regolate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente. Preparare l’impasto In una ciotola capiente mescolate le farine con il lievito e lo zucchero. Aggiungete l’acqua tiepida poco alla volta iniziando a impastare. Unite il sale solo alla fine. Lavorate fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una palla, coprite e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume. Formare le mpanate Sgonfiate l’impasto e dividetelo in due parti uguali. Stendete ciascuna porzione formando un disco. Distribuite il ripieno di spinaci su metà disco e aggiungete il pecorino tagliato a fette. Ripiegate a metà e sigillate bene i bordi. Bucherellate la superficie con una forchetta, spennellate con un filo d’olio e lasciate lievitare ancora 30 minuti. Cottura Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 20 minuti, fino a doratura. Come servire le mpanate della nonna Le mpanate si servono tiepide o fredde, tagliate a spicchi. Perfette per la Vigilia di Natale, come antipasto, piatto unico o da portare in tavola durante l’attesa della cena. Consigli utili Il ripieno deve essere ben asciutto per evitare che l’impasto si inumidisca Le mpanate sono ancora più buone il giorno dopo Potete prepararle in anticipo e scaldarle leggermente prima di servirle
- Risotto al Taleggio, Rosmarino e Uva Arrosto con Coulis di Brachetto
il risotto di Natale è uno dei piatti più amati delle feste: cremoso, profumato e capace di portare in tavola subito atmosfera. In questa ricetta ti propongo un risotto al taleggio con rosmarino, completato da uva arrosto intera e da una coulis di Brachetto che aggiunge una nota dolce e aromatica davvero speciale. È un primo piatto natalizio elegante, perfetto per la cena della Vigilia, il pranzo di Natale o un menu delle feste ricercato. Gli ingredienti si sposano in modo naturale: il taleggio fonde e avvolge, il rosmarino profuma, l’uva arrosto dà equilibrio… e il Brachetto chiude tutto con la sua freschezza. Ingredienti (per 4 persone) Per l’uva arrosto 250 g uva rossa intera 1 filo di olio extravergine d’oliva 1 rametto di rosmarino Sale q.b. Per il risotto 320 g riso Carnaroli 1 scalogno 40 g burro 20 g olio evo 120 ml vino bianco 1,2 l brodo vegetale 200 g taleggio Rosmarino tritato q.b. Sale e pepe Per la coulis di Brachetto 200 ml Brachetto 1 cucchiaino miele 5 g amido di mais 1 cucchiaio Brachetto freddo (per sciogliere l’amido) Procedimento 1. Preparare l’uva arrosto intera Disponi l’uva intera su una teglia. Condisci con olio, rosmarino e un pizzico di sale. Cuoci in forno a 200°C per 12–15 minuti, finché diventa morbida e lucida. Metti da parte. 2. Preparare la coulis di Brachetto Scalda il Brachetto con il miele. Quando inizia a sobbollire, aggiungi l’amido sciolto. Mescola fino a ottenere una crema densa e lucida. Lascia raffreddare. 3. Preparare il risotto Rosola lo scalogno tritato con burro e olio. Aggiungi il riso e tostalo per 2 minuti. Sfuma con il vino bianco. Cuoci aggiungendo poco brodo alla volta. A metà cottura unisci il rosmarino tritato. Manteca con taleggio e una noce di burro. Regola sale e pepe. 4. Impiattamento Versa il risotto al taleggio nel piatto. Aggiungi l’uva arrosto intera. Completa con la coulis di Brachetto. Finisci con un ciuffo di rosmarino fresco. Consigli per un risotto di Natale perfetto Usa riso Carnaroli o Vialone Nano per una mantecatura ideale. L’uva arrosto intera dà dolcezza naturale senza aggiungere zuccheri. Il Brachetto crea un contrasto aromatico perfetto con il taleggio. Preparalo all’ultimo: il risotto è sempre migliore appena mantecatto.
- Lasagna con Ragù, Funghi, Ricotta e Besciamella – Ricetta Cremosa e Perfetta per le Feste
Se cerchi una lasagna cremosa e ricca, perfetta per il pranzo della domenica o per le festività, questa Lasagna con Ragù, Funghi, Ricotta e Besciamella è la ricetta ideale. Unisce la tradizione del ragù di carne alla morbidezza della ricotta e alla profondità di sapore dei funghi trifolati, con una gratinatura finale saporita grazie al Parmigiano Reggiano e alla Fontina. La sfoglia fresca Cecchin garantisce una struttura perfetta: morbida all’interno e ben sostenuta in cottura. Il risultato è una lasagna dal gusto equilibrato, cremosa ma non pesante, che conquista sempre tutti a tavola. Ingredienti (per teglia 20×30 cm) 500 g di sfoglia fresca Cecchin 600 g di ragù di carne 300 g di funghi misti trifolati 250 g di ricotta 400 ml di besciamella 150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato 200 g di Fontina a fettine Sale, pepe, noce moscata Procedimento Preparare il ragù di carne e trifolare i funghi (o scaldare quelli già pronti). In una ciotola mescolare ricotta, besciamella, Parmigiano, sale, pepe e noce moscata fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Assemblare la lasagna alternando strati di sfoglia, ragù, crema di ricotta, funghi trifolati e Fontina a fettine. Ripetere la sequenza degli strati fino a esaurimento degli ingredienti. Terminare con besciamella e Parmigiano in superficie. Cuocere in forno a 180°C per 30–35 minuti, fino a doratura. Lasciare riposare 10 minuti prima di servire per ottenere una lasagna compatta e facile da tagliare. Consiglio Per un gusto ancora più intenso, aggiungi un cucchiaio di acqua dei funghi secchi filtrata al ragù. Darà alla lasagna un profumo irresistibile.
- pecan pie: la ricetta originale americana
La Pecan Pie è una delle torte americane più amate di sempre, tipica del Thanksgiving e del periodo autunnale. Morbida, ricca di frutta secca e con quel profumo di sciroppo d’acero che sa subito di festa. Oggi ti porto la Pecan Pie di Laurel Evans, una delle versioni più autentiche e affidabili: semplice da preparare, perfetta da servire come dessert di fine pasto e ideale anche a Natale. In questa ricetta trovi tutti i passaggi spiegati in modo chiaro, il trucco per una pie crust friabile e il ripieno morbido che contraddistingue la vera pecan pie. 🥧 Ingredienti per una Pecan Pie da 22–24 cm Per la pie crust (pasta brisée americana) 300 g farina 00 200 g burro freddo 1 cucchiaio di zucchero 1 pizzico di sale 6–8 cucchiai di acqua ghiacciata Per il ripieno 200 g noci pecan 120 g burro fuso 150 g zucchero 120 g sciroppo d’acero (o 200 g corn syrup, nella versione più tradizionale) 3 uova grandi 1 cucchiaino estratto di vaniglia 1 pizzico di sale (Opzionale) 1 cucchiaio di bourbon 🥣 Come preparare la Pecan Pie 1. Prepara la pie crust il burro deve essere freddissimo. Lavora farina, zucchero, sale e burro fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi l’acqua ghiacciata poco alla volta fino a formare un impasto compatto. Fai riposare in frigorifero per almeno 1 ora. 2. Stendi la base Stendi l’impasto a 3–4 mm, sistemalo nello stampo da pie e rifinisci il bordo con la classica decorazione “crimped edge”. Riposare ancora in frigo 20 minuti per evitare ritiri in cottura. 3. Prepara il ripieno In una ciotola mescola burro fuso, zucchero, sciroppo d’acero, uova, vaniglia e sale. Trita metà delle pecan e incorporale nel mix. Aggiungi il bourbon se ti piace un aroma più profondo. 4. Assembla la torta Versa il ripieno nello stampo e disponi le restanti pecan intere sulla superficie, creando un disegno ordinato. 5. Cuoci la Pecan Pie Inforna a 180°C per 50–60 minuti. La pie è pronta quando il centro è ancora leggermente tremolante: raffreddandosi si stabilizzerà. 6. Fai raffreddare Lascia riposare almeno 2 ore prima di tagliare. ⭐ Consigli per una Pecan Pie perfetta Copri la pie con stagnola se le noci colorano troppo. Servi con panna montata o gelato alla vaniglia. Per un gusto extra, usa sciroppo d’acero scuro (Grade B).
- POLLO RIPIENO DI CASTAGNE
Ti presento il pollo ripieno di castagne, uno di quei piatti che a Casa degli Orsi fa subito Natale. È diventato un classico della mia tavola delle feste: succoso, profumato, con un ripieno ricco che mette d’accordo tutti (o quasi… perché ogni anno si litiga su chi ne avrà di più!). Per questo ne preparo sempre in abbondanza: metà finisce nel pollo, il resto lo gratino in teglia così chi vuole il bis è già sistemato. Lo accompagno con una coleslaw al melograno, un piccolo omaggio alla tradizione americana del Thanksgiving, che con questo piatto c’entra eccome. E fidati: per farlo bene serve una cosa fondamentale… una rostiera coi bordi alti. Perché sì, un pollo ripieno serio va massaggiato con tanto burro e in cottura qualche schizzo è praticamente garantito. Ricetta del Pollo Ripieno di Castagne Ingredienti per il ripieno 1 kg di pane raffermo a cubetti (senza crosta) 300 g castagne precotte sottovuoto, a tocchetti 100 g burro 200 g salsiccia 10 g prezzemolo tritato grossolanamente 500 ml brodo vegetale o di pollo 2 cipolle a pezzettini 2 coste di sedano tritato 3 cucchiai salvia fresca tritata 1 cucchiaio sale Pepe q.b. 2 foglie di alloro 1 rametto di timo 2 foglie di salvia 200 g Parmigiano Reggiano grattugiato Procedimento per il ripieno Taglia il pane a cubetti e lascialo seccare su una teglia per tutta la notte. In una padella sciogli il burro, aggiungi cipolle e sedano e cuoci 8–10 minuti. Unisci le erbe tritate, un mestolo di brodo e cuoci ancora 5 minuti. Spegni. Aggiungi il resto del brodo, le castagne, il pane, il prezzemolo, sale, pepe e il Parmigiano. Mescola bene: il ripieno deve essere morbido ma non liquido. Usalo per farcire il pollo oppure gratinalo in teglia come contorno. Ingredienti per il pollo 1 pollo ruspante da 3 kg 150 g burro ammorbidito 2 cucchiaini sale 2 cucchiaini pepe 500 ml brodo vegetale Aromi: salvia, timo, rosmarino Procedimento Pulisci e asciuga bene il pollo. Sala e pepa l’interno. Farcisci con il ripieno senza esagerare (non deve esplodere!). Cuci la cavità con spago alimentare e lega le zampe. Mescola burro, sale e pepe e massaggia bene tutto il pollo, in particolare il petto. Mettilo nella rostiera e cuoci a 200°C per 15 minuti. Versa un mestolo di brodo sul pollo, abbassa a 180°C e cuoci per circa 2 ore, bagnandolo ogni 30 minuti. Se si scurisce troppo, copri con alluminio. È pronto quando al cuore raggiunge 75°C (usa il termometro!). Lascia riposare 30 minuti prima di tagliare.
- Spätzle alla zucca con burro, salvia e cipolla: la ricetta autunnale facile e cremosa
Gli Spätzle alla zucca sono un primo piatto autunnale cremoso, profumato e sorprendentemente semplice da preparare. Una ricetta di origine tedesca–tirolese che si sposa benissimo con la dolcezza della zucca e con un condimento caldo e avvolgente a base di burro, salvia e cipolla. Un vero comfort food autunnale, perfetto per pranzi veloci o cene in famiglia. In questa guida ti spiego come prepararli in casa con lo strumento per Spätzle di Fackelmann, utile per ottenere gnocchetti regolari in pochissimi min Ingredienti (per 4 persone) Per gli spätzle alla zucca 250 g di zucca cotta e frullata 2 uova 180 g di farina 00 80 ml di acqua un pizzico di sale noce moscata q.b. Per il condimento 60 g di burro ½ cipolla bianca qualche foglia di salvia parmigiano grattugiato q.b. Come preparare gli spätzle alla zucca fatti in casa 1. Prepara l’impasto In una ciotola unisci la purea di zucca con le uova, l’acqua, il sale e una grattata di noce moscata. Mescola bene fino a ottenere una base liscia. 2. Aggiungi la farina Incorpora la farina poco alla volta, mescolando con una spatola. L’impasto degli spätzle deve risultare denso ma morbido, capace di scivolare lentamente dal cucchiaio: è la consistenza perfetta. 3. Crea gli spätzle con l’apposito strumento Porta a bollore una pentola di acqua salata. Appoggia sopra lo strumento per Spätzle, versa l’impasto e fallo scorrere avanti e indietro: cadranno in acqua piccoli gnocchetti irregolari. 4. Cuoci gli spätzle Quando gli spätzle salgono a galla, sono pronti. Scolali con una schiumarola e tienili da parte. 5. Prepara il condimento In una padella fai sciogliere il burro. Aggiungi la cipolla tritata e le foglie di salvia e lascia appassire dolcemente finché la cipolla non diventa trasparente e profumata. 6. Salta gli spätzle in padella Aggiungi gli spätzle al condimento, mescola con delicatezza e completa con abbondante parmigiano grattugiato. Consigli dell’Orso Usa una zucca dolce e asciutta (delica o violina): il risultato sarà più cremoso. Puoi arricchire la ricetta con speck croccante o funghi trifolati per una versione ancora più golosa. Se vuoi anticiparti, prepara la purea di zucca il giorno prima. Perché amerai questi Spätzle alla zucca Sono veloci, profumati, cremosi e… scaldano la tavola come un abbraccio. Perfetti nelle giornate fredde, quando nasce quella voglia di cucina di casa che parla di stagionalità, semplicità e sapori genuini.
- Panini al Latte Morbidi per Aperitivi: Due Gusti Originali da Provare
Due impasti: peperoncino e cacao + liquirizia I panini al latte fatti in casa sono morbidi, profumati e perfetti per aperitivi, buffet e cene informali. In questa ricetta preparo due versioni speciali: una al peperoncino e cacao, intensa e leggermente piccante, e una alla liquirizia, aromatica e sorprendente. Una base semplice che si presta a mille abbinamenti, ideale quando vuoi portare in tavola qualcosa di originale ma facile da realizzare. Ingredienti (per circa 10 panini) Impasto base: 500 g di farina 0 250 ml di latte tiepido 30 g di burro morbido 25 g di zucchero 10 g di sale 8 g di lievito di birra fresco 1 cucchiaino di miele Per aromatizzare: 1 cucchiaio di mix peperoncino + cacao 1 cucchiaio di polvere di liquirizia Procedimento 1. Prepara l’impasto base Sciogli lievito e miele nel latte tiepido. Aggiungi farina, zucchero e burro, poi incorpora il sale. Impasta fino a ottenere un composto liscio. 2. Dividi e aromatizza Separa l’impasto in due ciotole: uno per il mix peperoncino e cacao, uno per la liquirizia. Lavora entrambi fino a renderli omogenei. 3. Prima lievitazione Copri e lascia riposare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume. 4. Forma i panini Dividi l’impasto in palline da 40–50 g, sistemale su una teglia e lasciale riposare altri 30 minuti. 5. Cottura Spennella con un po’ di latte e cuoci a 180°C per 18–20 minuti, finché saranno dorati. Abbinamenti consigliati 🔥 Panini peperoncino e cacao Gorgonzola Prosciutto crudo Un equilibrio perfetto tra note piccanti, sapide e aromatiche. 🌿 Panini alla liquirizia Caprino fresco Marmellata di limoni Un boccone elegante, fresco e profumato. Perché prepararli Sono soffici e facili da fare Perfetti per aperitivi creativi Due gusti diversi in un’unica impastata Ottimi con formaggi e salumi Ricetta ideale anche per buffet e feste
- biscotti tedeschi di San Martino
L’11 novembre si festeggia San Martino, il santo del mantello diviso con il povero. In Baviera e in tutta la Germania questa giornata è un momento speciale: una festa luminosa, piena di calore, che segna la fine del raccolto e l’arrivo dell’inverno. Al calar della sera, le strade si accendono di lanterne colorate. I bambini sfilano cantando, portando piccole luci nelle notti fredde di novembre. È la tradizionale processione delle lanterne di San Martino, simbolo di luce, speranza e condivisione. La leggenda dell’oca di San Martino La leggenda racconta che Martino, per sfuggire alla nomina a vescovo, si nascose in una stalla… ma le oche, starnazzando, lo tradirono. Da allora, l’oca è diventata il simbolo della festa: in tavola come arrosto, oppure in versione dolce, nei celebri biscotti a forma d’oca – i Martinsgans-Keks. In Germania, i bambini li preparano insieme ai genitori, li decorano e li donano agli amici dopo la processione delle lanterne. Un gesto semplice, che profuma di burro, vaniglia e tradizione — per ricordare che condividere, anche solo un biscotto, può scaldare più di un mantello. Ricetta dei biscotti di San Martino ( Martinsgans-Keks ) Ingredienti 250 g di quark (formaggio fresco) 125 g di zucchero 1 bustina di zucchero vanigliato 1 uovo 1 pizzico di sale 100 ml di olio 400 g di farina 1 bustina di lievito per dolci Per spennellare: 1 tuorlo d’uovo 1 cucchiaio di latte Uvetta per gli occhi Preparazione passo dopo passo In una ciotola mescola quark, zucchero, zucchero vanigliato, olio, uovo e sale fino a ottenere un composto omogeneo. Unisci farina e lievito, poi incorpora poco alla volta all’impasto fino a renderlo liscio e compatto. Infarina il piano di lavoro e stendi l’impasto a circa mezzo centimetro di spessore. Con un tagliabiscotti a forma d’oca, ricava i dolcetti. Disponili su una teglia rivestita di carta da forno. Sbatti il tuorlo con il latte e spennella la superficie dei biscotti. Aggiungi un chicco d’uvetta per formare l’occhio. Cuoci in forno preriscaldato a 175 °C per 15–20 minuti, finché saranno dorati e profumati. Un dolce simbolo di condivisione I biscotti di San Martino sono perfetti da preparare con i bambini: semplici, genuini e carichi di significato. Ogni Martinsgans-Keks racconta una storia antica, fatta di solidarietà, luce e tradizione bavarese. Preparali, regalali, condividili: perché anche un piccolo biscotto può scaldare il cuore come un grande gesto.
- Pumpkin Spice Gelato: il gelato alla zucca fatto in casa (senza gelatiera)
Hai mai provato il gelato alla zucca? Io sì… e vi assicuro che è una piccola magia d’autunno. ✨ Dolce, profumato e con quel tocco di spezie che scalda anche i giorni più freddi: il Pumpkin Spice Gelato è un dessert cremoso e avvolgente, perfetto da preparare in casa — e non serve nemmeno la gelatiera! 🍦 Il segreto del mio gelato alla zucca La base è semplice: panna fresca, latte condensato e purea di zucca. Poi arriva la parte più profumata: un mix di cannella, zenzero e noce moscata che trasforma tutto in un abbraccio autunnale. Si mescola, si mette in freezer e dopo qualche ora si ottiene un gelato vellutato, speziato e irresistibile — il dolce perfetto per chi ama la zucca e vuole provarla in una veste nuova. La zucca Violina di Corte Lidia Tutto parte da qui: dalle zucche Violina coltivate da Corte Lidia, nel cuore del Distretto Bio Casalasco Viadanese, dove Rosa e la sua famiglia lavorano seguendo i principi del biologico e della biodiversità. 🌾 Prima di chiamarsi così, questa varietà era conosciuta come “Ungherese”: un nome che nasce dal passato contadino, quando si pensava provenisse dall’Europa dell’Est. In realtà era solo una “straniera di casa”, una zucca diversa dalle altre, che col tempo si è adattata ai campi padani fino a diventare la Violina che conosciamo oggi — dolce, compatta e profumata. 🎻 Corte Lidia è una realtà agricola che custodisce la terra con rispetto e passione, producendo frutta, ortaggi e cereali in equilibrio con la natura. Un luogo dove ogni stagione ha il suo ritmo e ogni campo una storia da raccontare. 🌱 E questo gelato, in fondo, è proprio come loro: semplice, autentico e pieno di sapore. 💛 🍦 Ricetta del Gelato alla Zucca (senza gelatiera) Ingredienti 250 ml panna fresca da montare (fredda) 200 g latte condensato 200 g purea di zucca (meglio se Violina, già cotta e ben asciutta) ½ cucchiaino cannella in polvere 1 pizzico noce moscata 1 pizzico zenzero in polvere Procedimento In una ciotola, monta leggermente la panna (deve restare morbida). In un’altra ciotola, unisci la purea di zucca, il latte condensato e le spezie. Aggiungi la panna al composto e mescola dal basso verso l’alto, con delicatezza. Versa il tutto in uno stampo da plumcake, copri con pellicola e riponi in freezer per almeno 6 ore. Tira fuori il gelato 10 minuti prima di servirlo: sarà cremoso, profumato e naturalmente dolce. Perché amerai questo gelato alla zucca È senza gelatiera e si prepara in pochi minuti Ha un gusto autentico e naturale, grazie alla zucca Violina È perfetto per chi ama i sapori autunnali e il comfort food Si conserva in freezer fino a una settimana
- Focaccia alla zucca, funghi e gorgonzola: ricetta facile e irresistibile da provare
Quando arriva l’autunno, non riesco a resistere al profumo della zucca appena cotta e al calore del forno acceso. È la stagione in cui amo impastare, mettere le mani in farina e creare piatti semplici ma pieni di gusto — come questa focaccia di zucca con funghi e gorgonzola, soffice, profumata e dal sapore irresistibile. La base, dorata e morbida, profuma di zucca e olio buono. Sopra, il gorgonzola si scioglie lentamente e incontra i funghi trifolati, creando un mix cremoso e avvolgente che sa di casa, di autunno e di comfort food. Una ricetta perfetta per una cena informale, per l’aperitivo o da portare a tavola nei giorni di festa. E il bello è che si prepara con pochi ingredienti e in modo semplice: basta un po’ di pazienza per la lievitazione e il risultato sarà una focaccia alta, soffice e ricca di sapore. Ingredienti Per l’impasto: 350 g di farina Manitoba 150 g di semola di grano duro 400 g di purea di zucca (Delica o Mantovana) 5 g di lievito di birra fresco 15 g di sale 100 ml di acqua Olio extravergine d’oliva q.b. Per la farcitura: 150 g di funghi champignon affettati 40 g di zucca a cubetti 250 g di gorgonzola Pepe nero q.b. 50 g di scaglie di Grana (da aggiungere in uscita) Preparazione 1️⃣ In una ciotola unisci la purea di zucca, l’acqua tiepida e il lievito di birra sbriciolato. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. 2️⃣ Aggiungi le farine e inizia a impastare. Poi incorpora il sale e un filo d’olio extravergine d’oliva. 3️⃣ Lavora l’impasto finché diventa liscio e morbido, quindi coprilo con un canovaccio e lascialo lievitare per circa 2 ore, finché raddoppia di volume. 4️⃣ Stendi l’impasto in una teglia unta o rivestita di carta forno e lascialo riposare ancora 30 minuti. 5️⃣ Condisci con i cubetti di zucca, i funghi e il gorgonzola a pezzetti. Aggiungi un filo d’olio e una macinata di pepe nero. 6️⃣ Cuoci in forno statico a 200°C per 25-30 minuti, finché la focaccia sarà dorata e profumata. 7️⃣ Sforna e completa con scaglie di Grana e un ultimo giro d’olio a crudo. Consiglio dell’Orso 🐻 Se vuoi una focaccia ancora più alta e soffice, lasciala lievitare in teglia anche un’ora in più. E se ti piace un tocco croccante, spolvera un po’ di semola in superficie prima di infornare.












