Caponata di carciofi alla siciliana: ricetta originale agrodolce (ancora più buona il giorno dopo)
- Alex Li Calzi
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
La conosciamo tutti nella versione con le melanzane, ma in Sicilia esiste anche una variante meno famosa e incredibilmente buona: la caponata di carciofi.
Un piatto di cucina povera siciliana, fatto di verdure, agrodolce e profumi intensi, che ha una sola controindicazione: richiede tanto pane.
Se ami i carciofi quanto me, questa ricetta devi provarla almeno una volta. E fidati: il giorno dopo è ancora più buona.
Ingredienti per la caponata di carciofi
2 carciofi
2 coste di sedano
2 cipolle rosse
20 g di pinoli
150 g di pomodorini Pachino
150 g di olive verdi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 bicchiere di vino bianco
20 g di zucchero
Aceto q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.
Procedimento della caponata di carciofi
Lava e asciuga tutte le verdure.
Pulisci i carciofi, tagliali a fettine sottili e i gambi a rondelle. Mettili in acqua e aceto per evitare che si ossidino.
Taglia il sedano a tocchetti e soffriggilo in una casseruola con olio finché diventa tenero e leggermente trasparente. Toglilo e tienilo da parte.
Nella stessa casseruola, soffriggi i carciofi scolati e i gambi. Sfumali con il vino bianco, regola di sale e cuoci finché diventano morbidi. Toglili e mettili da parte.
Taglia la cipolla a spicchi grossolani e lessala in acqua e aceto finché diventa morbida, poi scolala.
Nell’olio della casseruola fai appassire lo spicchio d’aglio, aggiungi i pomodorini tagliati a quarti e il concentrato di pomodoro. Lascia cuocere finché si ammorbidiscono.
Unisci quindi:carciofi, sedano, olive e cipolla.
Sfuma con l’aceto, aggiungi lo zucchero e lascia andare a fuoco dolce qualche minuto, finché l’agrodolce si lega bene e l’aceto evapora.
Solo alla fine aggiungi i pinoli.
Consiglio dell’Orso
Come tutte le caponate siciliane, questa il giorno dopo è spettacolare.Riposa, si assesta, e diventa ancora più saporita.
Servila a temperatura ambiente, con tanto pane accanto. Tantissimo.







Commenti