Risotti d’autunno: Gorgonzola e fichi, Pannerone e uva arrosto
L’autunno per me è la stagione perfetta per tornare a preparare risotti. Cambiano i colori, arrivano frutti più dolci e maturi e soprattutto torna quella voglia di piatti cremosi, avvolgenti, da portare in tavola ancora fumanti.
Questa volta ne ho preparati due, giocando in entrambi i casi con l’abbinamento tra formaggio e frutta.
Il primo è un risotto al Gorgonzola e fichi, cremoso, sapido e con la dolcezza dei fichi freschi.
Il secondo invece parte da un formaggio lombardo che amo particolarmente, il Pannerone, che ho abbinato all’uva bianca e nera arrostita al rosmarino in friggitrice ad aria.
Due risotti molto diversi, ma con la stessa idea: raccontare l’autunno attraverso pochi ingredienti e un bel contrasto tra dolce, sapido e cremoso.
Risotto al Gorgonzola e fichi
Ingredienti per 4 persone
320 g di riso Carnaroli
150 g di Gorgonzola dolce
5-6 fichi freschi
1 scalogno piccolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
circa 1 l di brodo vegetale caldo
30 g di burro
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
olio extravergine di oliva
pepe nero
sale
Procedimento
Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire dolcemente in casseruola con un filo d’olio.
Aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, quindi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
Cominciate la cottura aggiungendo il brodo caldo poco alla volta e mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo lavate delicatamente i fichi. Tagliatene alcuni a piccoli pezzi e conservatene un paio da utilizzare alla fine.
A circa metà cottura aggiungete al risotto i fichi tagliati: una parte si scioglierà leggermente creando una base dolce e cremosa.
Quando il riso è al dente, toglietelo dal fuoco e aggiungete il Gorgonzola a pezzetti, il burro e il Parmigiano.
Mantecate energicamente fino a ottenere un risotto morbido e cremoso. Se necessario aggiungete pochissimo brodo caldo.
Servite immediatamente completando ogni piatto con i fichi freschi tenuti da parte e una macinata di pepe nero.
Il bello di questo risotto è proprio il contrasto: la sapidità e la cremosità del Gorgonzola incontrano la dolcezza quasi mielata dei fichi.
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Risotto al Pannerone con uva bianca e nera arrosto al rosmarino
Ingredienti per 4 persone
320 g di riso Carnaroli
160 g di Pannerone
150 g di uva bianca
150 g di uva nera
2 rametti di rosmarino
1 scalogno piccolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
circa 1 l di brodo vegetale caldo
30 g di burro
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
olio extravergine di oliva
pepe nero
sale
Per l’uva arrosto
Lavate l’uva, asciugatela bene e staccate gli acini dal grappolo.
Sistemateli nel cestello della friggitrice ad aria, conditeli con un filo d’olio extravergine di oliva e aggiungete il rosmarino.
Cuocete a 190 °C per circa 8-10 minuti, controllandoli negli ultimi minuti: gli acini devono ammorbidirsi, iniziare a raggrinzirsi e in qualche punto quasi caramellare, senza disfarsi completamente.
Teneteli da parte insieme al loro succo.
Preparazione del risotto
Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in casseruola con un filo d’olio.
Aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumate con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, iniziate ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta.
Portate il riso quasi a cottura.
Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete il Pannerone tagliato a piccoli pezzi, il burro e il Parmigiano. Mantecate fino a ottenere una consistenza molto cremosa.
Assaggiate prima di aggiungere sale: il formaggio darà già carattere al risotto.
Distribuite nei piatti e completate con l’uva bianca e nera arrosto, qualche goccia del suo fondo di cottura, qualche ago di rosmarino e una macinata di pepe.
Qui il contrasto è ancora più particolare: il Pannerone, morbido e con la sua caratteristica nota leggermente amarognola, incontra la dolcezza dell’uva che, con la cottura, diventa ancora più intensa.
Due risotti per raccontare l’autunno
Gorgonzola e fichi oppure Pannerone e uva arrosto?
Io nel dubbio li preparo entrambi.
Perché è proprio questo che mi piace della cucina d’autunno: partire da ingredienti semplici e di stagione e giocare con consistenze e contrasti. Un frutto dolce, un formaggio importante e un buon risotto cremoso possono diventare un piatto che sa già di giornate più fresche e tavole apparecchiate con calma.




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