Polpettine di pesce spada alla siciliana con mentuccia, uvetta, pinoli e cipolla in agrodo
- Alex Li calzi
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min
Appena arriva il caldo ci sono ingredienti che tornano subito nella mia cucina. Uno di questi è la mentuccia. Fresca, profumata, capace di cambiare completamente un piatto. E con il pesce spada per me è un abbinamento che fa subito Sicilia.
Queste polpettine di pesce spada alla siciliana hanno pochi ingredienti ma molto carattere: scorza di limone, uvetta, pinoli e menta fresca. Alla fine preparo sempre una cipolla in agrodolce che le rende ancora più saporite. E piccolo consiglio: il giorno dopo sono persino più buone.
Lista della spesa (circa 4 persone)
Per le polpettine
600 g di pesce spada fresco
80 g di pangrattato + qualche cucchiaio se necessario
30 g di pinoli
30 g di uvetta
scorza grattugiata di 1 limone non trattato
10 foglie di mentuccia fresca (o menta)
1 spicchio d’aglio piccolo (facoltativo)
1 uovo
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio evo q.b.
olio di semi per friggere
Per la cipolla in agrodolce
2 cipolle rosse
2 cucchiai di zucchero di canna
60 ml di aceto di vino bianco
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.
Procedimento
Per prima cosa mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 10 minuti.
Eliminate eventuale pelle e parti più dure dal pesce spada e tritatelo finemente al coltello oppure con pochi colpi di mixer (senza ridurlo in crema). Trasferitelo in una ciotola.
Aggiungete il pangrattato, l’uovo, i pinoli, l’uvetta ben strizzata, la scorza di limone grattugiata e la mentuccia tritata finemente. Regolate con sale e pepe.
Mescolate fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile. Se necessario aggiungete ancora poco pangrattato.
Formate delle polpettine grandi poco più di una noce e disponetele su un vassoio.
Scaldate abbondante olio di semi e friggete le polpettine poche alla volta fino a quando saranno dorate all’esterno. Scolatele su carta assorbente.
Nel frattempo preparate la cipolla in agrodolce: affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire con l’olio evo. Aggiungete zucchero e lasciate leggermente caramellare, poi sfumate con l’aceto. Cuocete ancora qualche minuto finché saranno morbide e lucide.
Trasferite le polpettine nella padella con la cipolla e fatele insaporire qualche minuto.
Servitele calde… oppure aspettate il giorno dopo: fidatevi, diventano ancora più buone.






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