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Biancomangiare con fichi caramellati al Brachetto

15 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Il biancomangiare con fichi caramellati al Brachetto è un dolce al cucchiaio semplice ed elegante, perfetto per accompagnare il passaggio dall’estate all’autunno.

Settembre per me ha proprio questo sapore: quello dei fichi maturi, dei primi dessert più avvolgenti e della voglia di tornare a giocare in cucina con profumi più intensi.

In questa ricetta il vero protagonista è il Brachetto, un vino aromatico e profumato che si sposa benissimo con la naturale dolcezza dei fichi. L’ho utilizzato per caramellarli e creare una salsa leggermente sciropposa, perfetta per accompagnare la delicatezza del biancomangiare.

Il risultato è un dessert fresco e cremoso, ma con un carattere decisamente autunnale.


Ingredienti

Per 4–6 persone

Per il biancomangiare

  • 500 ml di latte intero

  • 80 g di zucchero

  • 50 g di amido di mais

  • 1/2 limone non trattato

  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per i fichi caramellati al Brachetto

  • 6 fichi maturi ma ancora sodi

  • 150 ml di Brachetto

  • 40 g di zucchero di canna

  • 1 pezzetto di scorza di limone

  • 1 piccolo rametto di rosmarino, facoltativo

Come preparare il biancomangiare

Prelevate circa 100 ml di latte dal totale e utilizzatelo, ancora freddo, per sciogliere bene l’amido di mais, facendo attenzione a non formare grumi.

Versate il resto del latte in un pentolino, aggiungete lo zucchero, la scorza di limone e la vaniglia e scaldate fino a sfiorare il bollore.

Eliminate la scorza del limone e unite il composto di latte e amido.

Continuate la cottura a fuoco dolce, mescolando continuamente con una frusta, fino a quando il composto sarà diventato molto denso e cremoso.

Versate il biancomangiare negli stampini leggermente bagnati con acqua e lasciate intiepidire. Trasferite quindi in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora per tutta la notte.

Come preparare i fichi caramellati al Brachetto

Lavate delicatamente i fichi e tagliateli a metà oppure in quattro spicchi, a seconda della loro dimensione.

Mettete lo zucchero di canna in una padella e aggiungete i fichi. Lasciateli insaporire e caramellare per un paio di minuti, senza muoverli troppo per evitare che si rompano.

Versate il Brachetto, aggiungete la scorza di limone e, se vi piace, un piccolo rametto di rosmarino.

Proseguite la cottura per pochi minuti: i fichi dovranno diventare morbidi e lucidi, ma mantenere la loro forma.

Togliete delicatamente i fichi dalla padella e lasciate ridurre il fondo di cottura ancora per qualche minuto, fino a ottenere uno sciroppo al Brachetto intenso e profumato.

Come servire il biancomangiare

Sformate delicatamente il biancomangiare direttamente sul piatto da portata.

Aggiungete i fichi caramellati e completate con qualche cucchiaio della riduzione al Brachetto.

La parte lattica, morbida e delicata del biancomangiare incontra così la dolcezza dei fichi e il profumo aromatico del vino.

Potete preparare il biancomangiare anche il giorno precedente e conservare separatamente i fichi al Brachetto: al momento di servire sarà sufficiente comporre il dessert.

E visto che il Brachetto è già aperto, versatene un po’ anche nei bicchieri.

Cin cin! 🍷

 
 
 

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