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Showcooking a Tagliolo Monferrato: la mia prima volta da presentatore alle Storie del Vino

28 set 2025
Tempo di lettura: 2 min

Ogni due anni Tagliolo Monferrato diventa il cuore pulsante del territorio con la manifestazione Le Storie del Vino, giunta alla sua 18ᵃ edizione.

Per tre giorni il borgo e il suo castello si trasformano in un palcoscenico fatto di:

• spettacoli medievali, sbandieratori e musici itineranti,

• degustazioni di vini del Monferrato,

• stand gastronomici con ricette della tradizione piemontese,

• visite guidate alle cantine storiche,

• e naturalmente momenti dedicati alla cucina d’autore.


La mia prima volta da presentatore


Quest’anno ho vissuto l’evento in un ruolo nuovo: presentatore di uno showcooking all’interno del Castello di Tagliolo.

Un’esperienza emozionante, diversa dal solito, che mi ha permesso di dare voce a tre chef emergenti che rappresentano il futuro della cucina piemontese.


Microfono in mano, davanti al pubblico, ho guidato il racconto delle loro storie e dei piatti che hanno scelto di portare sul palco.




I tre giovani chef e i loro piatti



Coniuga radici dominicane e tradizione piemontese. A Tagliolo ha presentato gli agnolotti dolci al Seirass e Gelso Nero, dimostrando come la cucina possa essere un dialogo tra mondi diversi.



Dopo esperienze internazionali, è tornato a casa per legarsi di nuovo alla natura e al suo orto. Con l’Agnolotto dal bosco ha portato in tavola i profumi della campagna e del territorio.



Erede di una lunga storia familiare (dal 1896), ha proposto “Una tartare di fassona che si credeva un raviolo nel Dolcetto d’Ovada”, giocando con tradizione e innovazione in modo sorprendente.





Ho avuto il privilegio di assaggiare ogni piatto. E vi assicuro: erano eccezionali.

Ho trovato radici, identità, creatività. Ma soprattutto la certezza che il futuro della ristorazione piemontese è in buone mani: quelle di ragazzi che sanno innovare senza dimenticare la tradizione.




Per me è stata una prima volta da presentatore che non dimenticherò.

Ho scoperto che condurre uno showcooking è un po’ come cucinare: ascoltare, dare ritmo, condividere emozioni.


E in un luogo come Tagliolo Monferrato, dove storia, vino e cucina si intrecciano, il filo conduttore rimane sempre lo stesso: la condivisione.

Se amate il vino, la cucina e le storie autentiche, segnatevi già in agenda la prossima edizione de Le Storie del Vino a Tagliolo Monferrato.

E, se vi capita, andate a scoprire i ristoranti di questi tre giovani chef: il futuro della cucina piemontese vi aspetta già oggi, nei loro piatti.

Concludo con i ringraziamenti

il team di BROLLO MISTO, ella figura di Beatrice Brollo e Ludovica Roffredo

per le foto ringrazio la talentuosa Chiara Caprettini

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