Sasà Martucci a Milano: la pizza de I Masanielli arriva in città | Il morso dell’orso
- Alex Li calzi
- 3 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Se ne parla ovunque.E quando succede così, io ho solo un’idea fissa: andare a vedere se è vero.
Con la mia rubrica Il morso dell’orso ogni tanto mi fermo, assaggio e racconto.E questa volta la curiosità era alta.
Direttamente da Caserta è arrivata a Milano la pizza di Sasà Martucci.Quella de I Masanielli, per capirci.Una delle pizzerie più premiate d’Italia, presenza costante in 50 Top Pizza.
Ma al di là delle classifiche, la domanda è sempre la stessa:com’è davvero?
Il locale e il menù: Campania senza filtri
Sono stato a pranzo da Sasà Martucci e la prima cosa che ho percepito è chiara: qui non si è cercato di “adattare” troppo.
Nel menù si sente la Campania.E soprattutto si sente Caserta.
Non è solo una questione di ingredienti, ma di approccio: diretto, riconoscibile.
In alcune pizze strizza l’occhio a Milano, come la WHY NOT, con base fior di latte, brasato di ossobuco, crema di riso allo zafferano e una rivisitazione della gremolada meneghina.
I fritti: l’inizio giusto
Ho iniziato dai fritti: crocchè, arancino e frittatina.
Tre cose semplici sulla carta.Ma sono proprio queste a dirti subito se sei nel posto giusto.
Qui sono fatti bene.Croccanti fuori, pieni dentro, senza eccessi.Quelli che aprono il pranzo nel migliore dei modi.
Le pizze
Poi si passa alle pizze.Queste sono quelle che ho provato io.
Provola e Pepe Esplosiva
Pomodoro San Marzano DOP Solania cotto nel forno a legna, provola affumicata in paglia, pepe selvatico del Madagascar, olio EVO Nata Terra.
È una pizza diretta.Affumicata, intensa, senza giri larghi.Il pepe non è solo piccante: dà profondità e resta.
Crema di Zucchine alla Scapece, Ricotta di Mandorle
Fiori di zucca, lamelle di mandorle tostate, maionese vegetale all’aglio, olio EVO Elaios Terre di Molinara.
Qui si cambia completamente registro.Più fresca, più delicata, ma comunque con carattere.
Le zucchine alla scapece portano acidità e memoria,la ricotta di mandorle aggiunge una cremosità diversa dal solito.
Una pizza che non urla, ma funziona.
Umami
Fior di latte, pomodorini semidry, coppa di maiale cotta a bassa temperatura e sfilacciata, julienne di peperoncino friggitello, polvere di olive caiazzane, basilico, olio EVO Sasà Azienda Olivicola Petrazzuoli.
Questa è quella che chiude il cerchio.
Piena, saporita, ma equilibrata.Ogni ingrediente ha il suo spazio, senza sovrapporsi.
È una pizza costruita bene.E si sente.
Il mio parere
Tre pizze diverse tra loro, ma con una cosa in comune: sono pensate.
Non è solo tecnica, non è solo ingrediente di qualità.È proprio un’idea dietro.
E questa cosa, quando mangi, arriva.
Vale la pena andarci?
La risposta è semplice.
Qui non si viene solo per dire “sono stato da Sasà Martucci”.
Ci vieni perché si mangia bene.E perché è una pizza che ti resta in testa anche dopo.
Ed è quello che, alla fine, cerco sempre. 🐻






















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